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Lo sguardo attonito di miliardi di abitanti della Terra, sgomenti e increduli, è catturato in queste ore dalle immagini trasmesse senza sosta dalla TV, come quell’undici settembre, quando mostravano le Torri Gemelle di New York sgretolarsi come neve al sole.

Un altro simbolo infranto della civiltà occidentale, patrimonio dell’Umanità, mostra tutta la fragilità delle nostre certezze e la precarietà del nostro vivere in questa Era che la Tradizione designa come Kali Yuga, periodo oscuro di chiusura di un ciclo, ma anche di annuncio di grandi cambiamenti.

I segni negativi che dominano l’attualità sono la conseguenza di un’azione distruttrice che colpisce ciecamente le immense ricchezze a noi affidate dalla Natura e dalla intelligenza umana. Fanatismo, speculazioni, corruzione, incapacità, irresponsabilità, sono i fattori che spingono l’Umanità verso il precipizio alimentando un senso di angoscia collettiva. Eppure gli annunci profetici che giungono concordi dalla più antiche fonti sapienziali, ci dicono che verranno tempi migliori. E a ben guardare, nella sequenza di disgrazie che ci affliggono quotidianamente, qualcosa di nuovo si afferma come segno di cambiamento.

E’ una forza potente che possiamo chiamare “condivisione”, un legame solidale che unisce tutti i popoli,grazie alla opportunitàofferta dalla tecnologia di provare all’unisono emozioni.
Miliardi di menti e cuori uniti in un medesimo sentire di fronte a fatti eclatanti, rappresentano una energia catalizzatrice capace di cambiare il Mondo influenzando gli eventi.
Tutto sta nel veicolare questa forza verso fini benefici: è la speranza del futuro.
Sergio Ciannella